Guida alla scelta della valigia

Sì, viaggiare
evitando le buche più dure
senza per questo cadere nelle tue paure

dolcemente viaggiare

Eh sì, lo diceva anche Lucio Battisti: viaggiare, viaggiare e viaggiare. La vera scuola di vita, accanto all’istruzione ed i libri, è senza dubbio il viaggiare, l’esplorare luoghi e culture nuove. Apriamo questo articolo con questa “scontata” premessa che è la giusta prefazione all’argomento per niente scontato, invece, della scelta della valigia giusta.
Reperti di questo accessorio da viaggio risalgono addirittura ai tempi del faraone Tutankhamon, nel XIV secolo a. C. , quando le misure non erano importanti e si potevano scegliere delle vere e proprie casse così capienti che rappresenterebbero la felicità degli indecisi di oggi, quelle persone che senza indugio prenderebbero il contenuto dell’armadio per buttarlo, intero, nel baule formato maxi.
Nei secoli a seguire la capiente cassa ha dovuto cedere il posto a contenitori più piccoli per due motivi prevalenti: primo: la necessità di portarli a mano (la schiavitù fortunatamente andava a finire) e l’esigenza di farli entrare nel portapacchi dei mezzi di trasporto. Quindi negli anni ’60 inizia la prima produzione delle valigie rigide e piano piano il cartone, detto tecnicamente “fibrone”, ha ceduto il posto a materiali sempre più tecnologici e leggeri, che si sono evoluti al passo con i tempi.
Quindi “partiamo” e andiamo a valutare bene i criteri per approcciare questo acquisto.

Valigie: tutti i consigli per fare la scelta giusta

Per scegliere la valigia giusta ci sono svariati punti da valutare: la dimensione, il peso, il tessuto o il materiale, ma prima di tutto il tipo di viaggio che si affronta.
Pertanto come prima classificazione della valigia valuteremo il mezzo di trasporto che si userà per il viaggio:

  • Viaggio in areo
  • Viaggio in treno o auto
  • Viaggio con spostamenti a piedi

Valigia giusta per un viaggio in aereo

Un viaggio in aereo deve tener conto in prima battuta delle regole imposte dalle compagnie aeree in merito ai bagagli e in seconda battuta del fatto che se il bagaglio a mano lo “accudiamo” noi tenendolo per “mano” appunto, la valigia grande finirà in mani e luoghi estranei (rulli trasportatori e stiva), quindi per la salvaguardia di questo bene, e di tutto il suo contenuto, sarà opportuno orientarsi su una valigia rigida, con ruote e con meccanismi di sicurezza.
Fondamentale quindi sarà scegliere una valigia rigida per assicurarsi la resistenza agli urti. Per la maneggevolezza del bagaglio si opterà per due o quattro ruote. Questo tipo di bagaglio prende anche il nome di trolley (dall’inglese carrello) e risulterà con le due ruote trascinabile e stabile specie se le superfici da percorrere non sono sempre piane; veramente facile da trainare sarà con  quattro ruote ma raccomandato su piani quasi esclusivamente orizzontali.
Per l’aereo non potremmo fare a meno di un bagaglio a mano che, indicativamente, dovrà non superare i 10 kg e misurare circa 55x40x20 cm.
Per meccanismi di sicurezza si intendono o i classici lucchetti a combinazione oppure la tecnologia TSA, nata dopo il tragico attentato dell’11 settembre. Con questo sistema il bagaglio potrà essere aperto, per l’ispezione delle autorità di sicurezza, senza recare nessun danno alla struttura.

Valigia giusta per un viaggio in treno o auto

L’avvento delle auto, come accennavamo prima, ha prodotto la necessità di avere valigie con dimensioni ridotte, semirigide o morbide, in materiali deformabili, capaci, con un po’ di insistenza, di entrare sempre nel bagagliaio delle auto o nelle nicchie più strette degli scompartimenti dei treni.
Altro accessorio da viaggio che ci possiamo consentire in auto, e poco sugli altri mezzi di trasporto, è il famigerato beautycase, il nostro contenitore salvezza per tenere ordinati trucchi, cosmetici, creme e pure le medicine! Ne esistono di rigidi da inserire nella maniglia del trolley o di versatili di consistenza morbida.

Valigia giusta per un viaggio con spostamenti a piedi

Nonostante tutte le novità per le valigie rigide può capitare che il viaggio da intraprendere sia prevalentemente da fare a piedi oppure necessiti di tenere le mani libere, allora c’è poco da fare e si dovrà optare per accessori più vintage come zaini o borsoni. Anche qui però la tecnologia in termini di tessuti e l’originalità nei modelli, che avranno svariate tasche tra piccole e grandi, ci verranno incontro garantendoci un’ampia gamma di scelte. Poi c’è da dire che in questa categoria è facile incontrare degli ibridi come zaini o borsoni con ruote e dotati di maniglie estraibili che rappresenterebbero una buona alternativa quando il peso diventa troppo e la schiena grida: “Aiuto!!”

Valigia giusta per bambini

Per sorprendere i più piccoli tra i viaggiatori si potrà optare o per un classico trolley con cinghie esterne per peluche o bambole, o per l’originale trunki, il trolley innovativo che potrà essere cavalcato. In genere questo bagaglio si presenta con un design raffigurante un animaletto o un mezzo di trasporto, in più avrà una cinghia per essere trascinato da un instancabile adulto.

 

Materiali migliori per il bagaglio

I materiali meritano un paragrafo a sé. Ce ne sono svariati e daranno anche un senso al prezzo che si andrà a spendere. I più vintage sono la pelle, la stoffa, il poliestere e il nylon, che ritroviamo maggiormente nei bagagli morbidi o semirigidi. Quando invece andremo su materiali rigidi allora ci troveremo davanti a:

  • Policarbonato, leggero e robusto
  • Abs, spesso abbinato al policarbonato
  • Propilene, forse il più resistente tra i materiali ma più pesante
  • Curv, ultima generazione tra i materiali leggeri, resistente ed elastico

In merito alle valigie in rete si può trovare questa citazione – “Ogni valigia che fai è una storia in più da raccontare”, e nell’approfondire la nostra ricerca di mercato questa citazione non solo è risultata pertinente, ma ha strappato un sorriso pensando a quale storia tragi-comica si possa delineare se la scelta del bagaglio non contempli i corretti pre-requisiti. Ora noi vi abbiamo dato una guida voi cercate di non fare errori!

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *